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IL BAMBINO E IL MOSTRO (Da: D. McKee, Not now, Bernard, Viking Penguin, New York 1986) |
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Bernard voleva salutare il padre che stava cercando di fissare un chiodo alla parete. ‑Non ora, Bernard"‑ fu la sua risposta. Allora Bernard tentò di parlare con la madre. ‑Non ora, Bernard‑ rispose anche lei. ‑C'è un mostro nel giardino che vuole mangiarmi!‑ cercò di dire Bernard rivolto sempre alla madre. Ma lei non prestava ascolto. ‑Non ora, Bernard‑ ripeté ancora, distrattamente. Allora Bernard andò fuori nel giardino e cercò di parlare col mostro; ma questo, in men che non si dica, lo divorò pezzo per pezzo. Dopo un po' il mostro entrò in casa e rivolse un ruggito alla madre che ora stava dipingendo una parete. ‑Non ora, Bernard‑ fu la sua solita risposta. Allora proseguì fino al salotto e addentò il padre, che stava leggendo il giornale. La risposta fu sempre la stessa: ‑Non ora, Bernard! La madre poggiò la cena per Bernard davanti al televisore. Il mostro mangiò tutto, cercò di leggere un libro comico di Bernard e ruppe uno dei suoi pupazzi e, quando la madre andò a dirgli che era ora di andare a letto, egli ubbidì. Seduto sul letto di Bernard, con la tazza del latte caldo sulle ginocchia, il mostro si lamentò: ‑Ma io sono un mostro! ‑Non ora, Bernard‑ gli rispose la madre, mentre spegneva la luce. |