|
LETTURE FILOSOFICHE
Bibliografia ragionata (a cura di Maria Lupia) p. 7 |
|
∙ Andy Clark, Dare corpo alla mente, McGraw-Hill, Milano, 1999
L’autore è professore di filosofia e direttore del programma di filosofia/neuroscienze e psicologia presso la Washington University.
“Il cervello, il mondo e il corpo sono uniti in una complessa danza circolare di causazione e attività computazionale. Per ricostruire in modo unitario le vicende di questa relazione, l’autore dispiega le idee, le tecniche e i metodi impiegati dalla robotica, dalle neuroscienze, dalla psicologia infantile e dagli studi sull’intelligenza artificiale”. Considerando il mentale come un regno distinto dal corpo e dal mondo, Clark prospetta il cervello come controllore dell’attività incarnata. L’analisi e la critica dei diversi approcci al problema mente/cervello e del suo rapporto con il mondo traccia un orizzonte inedito per la scienza cognitiva contemporanea. |
|
∙ Alberto Oliverio, La mente, Bur, Milano, 2004
L’autore (Catania, 1938), docente di psicobiologia all’Università di Roma, “La Sapienza” e direttore dell’Istituto di Psicobiologia e di Psicofarmacologia del CNR, è autore di numerosi saggi scientifici e di opere divulgative. Per la BUR ha pubblicato: L’arte di pensare (1997, BUR 1999), L’arte di ricordare (1998, BUR 2000), e L’arte di imparare (1999, BUR 2001).
Il testo chiarisce con linguaggio accessibile il punto d’arrivo delle più recenti scoperte delle neuroscienze. Esse ci informano che la mente sembra essere tutt’altro che disincarnata oppure responsabile unicamente delle funzioni “superiori”del pensiero e della coscienza. Forte è l’interazione fra corpo e strutture cerebrali: la mente guida i movimenti, ma questi la plasmano e la potenziano; attraverso la vista la mente entra in rapporto con il mondo, ma ci immette anche in trabocchetti logici e percettivi; e, inoltre finanche le emozioni, i ricordi, le individualità e le esperienze sono sottoposti all’influenza dell’essenza biologica. L’esplorazione cui ci guida il testo ci permette di capire meglio il nostro modo di essere , di reagire e di acquisire un maggiore controllo sulla propria vita |
|
∙ Edoardo Boncinelli, Il cervello, la mente e l’anima, Mondatori, Milano, 2000
L’autore, dirige il Laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo all’Istituto Scientifico San Raffaele e insegna biologia e genetica all’Università Vita-Salute di Milano. Membro dell’Accademia Europea e dell’Organizzazione europea per la biologia molecolare degli animali superiori e dell’uomo. Attualmente si occupa di neuroscienze.
In ogni attimo della nostra vita, dentro di noi, accade un vero e proprio miracolo: saper apprendere, ricordare , fare scelte. I miliardi di cellule che costituiscono il cervello sono predisposte a funzionare in base ad un repertorio fisso, una sorta di armonia prestabilita che, straordinariamente, produce l’imprevedibile. E ci permette di trattenere cognizioni “in una dimensione misteriosa – la memoria – e conseguentemente di creare nuovi pensieri e nuove emozioni”. Il testo narra le straordinarie scoperte in questo campo, descrivendole con rigore e chiarezza e nel contempo lasciando spazio allo stupore per la “macchina” del pensiero, che, pur utilizzando sempre gli stessi fili, riesce a produrre tessuti sempre nuovi e differenti. |
|
Howard Gardner, Formae mentis, Feltrinelli, Milano, 1987
L’autore è docente alla Harvard University e alla School of Medicine della Boston University. Lavora al Centro Medico della Boston Veterans Administration. Dello stesso autore si segnalano anche, nella traduzione italiana per la Feltrinelli: La nuova scienza della mente (1988); Sapere per comprendere (1999)
Il volume sovverte il concetto tradizionale di intelligenza come qualcosa di unitario o di meramente intellettuale e propone, di contro, l’esistenza di una pluralità di intelligenze: linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporeo-cinestetica, personale e interpersonale. Gardner esamina i vari componenti di ogni particolare forma di intelligenza, lo sviluppo di ogni singola competenza, gli aspetti neurologici ed interculturali. Ognuna di queste intelligenze deve essere “rimontata” in intelligenze che sappiano funzionare nei contesti complessi del mondo. Per questo acquista importanza fondamentale la capacità dell’uomo di creare e manipolare simboli; i quali sono uno strumento per colmare il divario “ fra il sistema nervoso, con le sue strutture e funzioni, e la cultura con i suoi ruoli e le sue attività.”. La teoria, evidentemente originale, offre preziose indicazioni pedagogico-didattiche. Per il valore dell’opera, Gardner ha ricevuto dall’American Psychological Association il premio National Psychology Award for Excellence. |
|
∙ Jerome Bruner, Alla ricerca della mente, Armando, Roma, 1997
L’autore (1915) è uno dei maggiori psicologi del nostro tempo, i cui contributi attraversano percorsi e tematiche coerenti e complementari- la percezione, l’apprendimento, il linguaggio, il pensiero e lo sviluppo cognitivo- costituenti le facce di un prisma . E’ da tale struttura che è possibile legittimare determinate risposte ai problemi posti dalla conoscenza psicologica dell’uomo. Bruner ha scritto molte opere, tra le quali si segnalano, tradotte in italiano nell’edizione Armando: Il pensiero, strategie e categorie (1973, 2^ ediz.); Verso una teoria dell’istruzione ( 1995); Prime fasi dello sviluppo cognitivo (1994); Il significato dell’educazione (1995); Lo sviluppo cognitivo (1994); Il conoscere (1994); Psicologia della conoscenza (1990); Dopo Dewey (1996 ); Il gioco. 4 voll. (1981); Il linguaggio del bambino (1995) ; Saper fare, saper pensare, saper dire (1993); La mia psicologia (1993)
Il testo costituisce il cammino intellettuale dell’autore, un itinerario non solo autobiografico ma anche storico della psicologia dell’ultimo mezzo secolo: incontri ( con i suoi professori, prima, e con i colleghi, poi), congressi internazionali che hanno aperto nuove prospettive, la volontà di offrire contributi che andassero oltre la fredda indagine scientifica, trasformano questa autobiografia nella storia di una conquista umana e sociale.
Pagine precedenti <<<<<< >>>>>> Pagine successive |