Lipman M

Lipman M., Il cammino della ricerca

 

 

Sento di dovermi congratulare con i fondatori del C.R.I.F e con tutti coloro che in qualche modo ne fanno parte, sia per la nascita dell’Associazione, sia per l’avvio della pubblicazione del CRIF-Bollettino. In verità è un momento, questo, da gustare e da celebrare, giacché qui si tratta di aprire le porte della filosofia ai ragazzi, attraversate le quali, essi avranno la possibilità di visitare i luoghi dove la filosofia abita. C’è da supporre che l’impatto che questa visita avrà sulla loro vita supererà ogni previsione.

Accedere alla filosofia significa non solo avere una nuova dimora, ma un intero nuovo mondo in cui vivere. Questo, a sua volta, rende possibile vivere in questo nostro mondo in modi diversi. Se uno ripensa al suo primo incontro con l’arte - nella forma della poesia, della musica, della pittura - può ricordare quanto fosse lontano dal sospettare tutto quello che si trova al di là di questa esperienza iniziale. È questo che sta succedendo ai ragazzi italiani cui vi rivolgete: essi potranno avere soltanto un’idea molto vaga di tutto quello che si trova dall’altro lato della porta che si dischiude davanti a loro. E non c’è nessuna necessità di promettere loro liberazione e progresso intellettuale: vedrete i loro volti illuminarsi nell’incantesimo del momento in cui sentiranno la tensione del dialogo che si va sviluppando nella classe e l’eccitazione delle idee che germogliano.

Quando le porte della filosofia sono state aperte, all’inizio i ragazzi trattengono il respiro appena colgono il profumo di un mondo dove ognuno è libero di porre domande su ciò che vuole e di affermare quello che gli piace fintanto che ha la forza di difendere le sue affermazioni.

Il migliore dei mondi è quello in cui gli altri, ragazzi o adulti che siano, ascoltano sul serio quello che uno ha da dire; un mondo in cui uno viene invariabilmente accolto all’insegna della ragionevolezza. Così, una volta valicata la porta d’ingresso, ci si ritrova nel regno della filosofia, dove un incessante dialogo si svolge tra quegli individui, di ogni età e di tutti i tempi, che sono amici della saggezza. Dopo poco tempo i nuovi arrivati si accorgeranno con certezza che gli amici della saggezza sono anche immancabilmente amici tra di loro e si chiederanno perché questo avviene.

Dopo un altro po’ di tempo i ragazzi vedranno che, al di là della dimora della filosofia, la strada procede oltre la portata della vista. È il cammino della ricerca, lungo il quale quella della filosofia è soltanto la prima tappa. È un cammino che, se non viene ostruito da qualche ostacolo ingombrante, non avrà mai fine.

È bene sapere che anche il C.R.I.F. sarà lungo la strada, per aiutare i ragazzi a stare a loro agio e per sostenerli lungo il loro cammino.

 

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