Qual era il tuo stato d

CORSO FORMAZIONE P4C

Acuto, 17-23 luglio 2000

VERIFICA FINALE: RISULTATI

LEGENDA: Partecipanti che hanno risposto al questionario: 31 su 39, di cui 19 senza nessuna esperiena precedente nel campo della P4C (s.e.) e 12 con esperienze precedenti (c.e.).

s.e.

19

c.e.

12

s.e.

c.e.

Qual era il tuo stato d’animo all’inizio del corso?

Le relazioni teoriche ascoltate 79% 92%
Ansia 32% _ Eventuali letture 47% 33%
Curiosità 95% 25% Qual è, secondo te, la conseguenza del pensare insieme:
Incertezza 37% _ Confusione nei risultati 5% _
Idee chiare sulle aspettative 10% 58% Perdita di tempo ai fini dell’apprendimento _ _
Qual è il tuo stato d’animo alla fine del corso? Presa di coscienza dei processi mentali 89% 83%
Soddisfazione 53% 58% Maggiore creatività 84% 58%
Dubbio 21% 8% Ti sembra che il programma della "Philosophy for children" si possa realizzare nella scuola:
Apertura di nuovi orizzonti professionali 89% 50% In tutti i cicli scolastici e in qualsiasi condizione 53% 67%
Delusione _ _ Solo con alunni particolarmente dotati _ _
Nell’esperienza di formazione quanto ha contato la particolare dinamica di gruppo? Solo se gli insegnanti hanno competenze adeguate 95% 75%
10% _ _ Solo con alunni della seguente età: _ _
30% 5% 8% I racconti utilizzati nel corso di formazione ti sembrano:
50% 21% 46% Efficaci 95% 100%
70% 79% 50% Noiosi _ _
Far parte di una "comunità di ricerca" ti ha aiutato a: Insostituibili 5% _
Capire meglio gli altri 89% 58% Sostituibili 42% 42%
Capire meglio te stesso/a 63% 50% Ti ritieni pronto/a a trasformare la tua classe in una "comunità di ricerca"?
Riflettere in modo più accurato 89% 75% SI 53% 50%
Acquistare sicurezza sul piano emotivo 47% 46% NO 5% _
Quale è stata la più importante fonte di apprendimento? FORSE 26% 33%
La tua personale esperienza 53% 50% Quale aspetto del corso ti è sembrato di maggior rilievo? (1) (1a)
La pratica all’interno della "comunità di ricerca" 100% 92% Quale aspetto del corso cambieresti e come? (2) (2a)

(1)

Possibilità di assumere il ruolo di facilitatore;

Scambio dialogico;

Possibilità di avvalersi di insegnanti esperti;

Sperimentare la "comunità di ricerca"

(1a)

Pratica nella "comunità di ricerca".

 

 

(2)

Non fare il facilitatore in un solo gruppo;

Non poter assistere alle sessioni degli altri gruppi;

Integrare con la proiezione di video-registrazioni di sessioni in classi scolastiche;

Riprogrammare i tempi delle sessioni;

Allungare i tempi di recupero.

(2a)

Rispetto dei tempi;

Impossibilità di fare esperienza in più gruppi.

L'80% dei partecipanti ritiene che i seguenti obiettivi sono stati pienamente conseguiti: